RESPONSABILITÀ SOLIDALE DELLA SOCIETÀ DI INTERMEDIAZIONE MOBILIARE (PARTE 1)

RESPONSABILITÀ SOLIDALE DELLA SOCIETÀ DI INTERMEDIAZIONE MOBILIARE (PARTE 1)

novembre 10, 2015 - 10:30 am
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Il secondo articolo che riguarda i cenni sulle problematiche processuali e non in favore di investitori truffati da promotori finanziari disonesti è incentrato sulla responsabilità solidale della società di intermediazione mobiliare (ex art. 31 del D.Lgs 58/1998).

 

E’ opportuno soffermarsi sulla responsabilità solidale della società di intermediazione, così come disposto da copiosa giurisprudenza e dalla normativa di riferimento, che è rivolta alla tutela del cliente che “contratti” con un promotore finanziario.

La responsabilità dell’intermediario per il fatto del promotore ha carattere essenzialmente oggettivo, imputandosi alla società intermediaria – nell’interesse della quale l’attività viene svolta dal promotore – il costo del rischio dell’attività medesima e quindi l’illecito del promotore.

Le norme in materia tendono infatti a far in modo che il rischio dell’attività del promotore non cada sull’inerme risparmiatore ma su chi sceglie il collaboratore, se ne avvale, lo organizza, lo controlla e può tradurre il rischio stesso in costo.

Da ciò consegue che:

  1. a) è necessario e sufficiente per il risparmiatore provare la qualità di promotore del soggetto ed il fatto che questi abbia operato in nome e per conto di quella società intermediaria;
  2. b) la responsabilità solidale dell’intermediario sussiste anche se il promotore non abbia il potere di rappresentanza ed a prescindere dal fatto che il promotore stesso sia o meno rappresentante apparente della società;
  3. c) la responsabilità solidale dell’intermediario non è esclusa dal fatto che il rapporto contrattuale intrattenuto dal promotore col cliente sia formalmente riconducibile al promotore stesso, qualora questi abbia operato nel medesimo contesto spazio temporale in cui svolgeva le sue funzioni di promotore della s.i.m e per analoghe finalità di investimento finanziario;
  4. d) la responsabilità solidale dell’intermediario non è esclusa dall’irregolare forma di pagamento adottata dal risparmiatore danneggiato, in difformità dalle indicazioni fornite dalla società preponente e dalla normativa Consob di settore, siccome rivolta ai soli Promotori ed Intermediari, rispettivamente chiamati ad adeguarvisi ed a vigilarne il rispetto (giur. costante: 7.4.2006 n. 8229, Cass. 25.1.2011 n. 1741; Cass. 24.3.2011 n. 6829).

ad es. fra le più recenti pronunce:

In tema di intermediazione finanziaria, l’intermediario preponente risponde in solido del danno causato al risparmiatore dai promotori finanziari da lui indicati … Tale responsabilità sussiste non solo quando detto promotore sia venuto meno ai propri doveri nell’offerta dei prodotti finanziari, ordinariamente negoziati dalla società proponente, ma anche in tutti i casi in cui il suo comportamento, fonte di danno per il risparmiatore, rientri comunque nel quadro delle attività funzionali all’esercizio delle incombenze affidategli (Cass. Civ. 25.04.11 n. 1741).

 “Né rileva che il comportamento del promotore abbia esorbitato dal limite fissato dalla società, essendo sufficiente che la sua condotta sia stata agevolata e resa possibile dall’inserimento del promotore stesso nell’attività della società d’intermediazione mobiliare e si sia realizzata nell’ambito e coerentemente alle finalità in vista delle quali l’incarico è stato conferito … “ (Cass. Civ. Sez. I, 24.03.11 n. 6829).

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